Sportello di ascolto psicologico
L’Associazione Sindrome Bardet-Biedl Italia (ASBBI) offre un servizio psicologico gratuito per pazienti e familiari. Questo spazio di ascolto e sostegno, gestito dalle psicologhe cliniche Vanessa Costa e Giulia Delli Zotti, aiuta ad affrontare le difficoltà emotive legate alla malattia rara.
Cos’è lo sportello di Ascolto Psicologico?
Lo sportello di ascolto psicologico nasce nel 2015 e si struttura come uno spazio dove poter affrontare, insieme ad un esperto, situazioni problematiche e momenti emotivamente difficili. Tale spazio è stato pensato come un luogo dedicato a tutti coloro che si trovino ad affrontare la difficile realtà della malattia rara.
Obiettivo
Lo Sportello Psicologico si pone come obiettivo il supporto psicologico, attraverso l’ascolto attivo, il non-giudizio e l’accoglienza del malessere e della sofferenza dell’individuo, stimolandolo così ad attivare le proprie personali risorse, per affrontare in modo più efficace e adattivo la difficoltà.
Quando posso accedere allo sportello?
Il primo passo per arrivare ad effettuare una richiesta di aiuto, consiste nel riconoscimento del proprio malessere; il secondo passo prevede invece il riconoscimento della mancanza, almeno temporaneamente, delle risorse necessarie per affrontare in modo efficace ed adattivo le situazioni difficili e stressanti imposte dalla malattia.
L’aiuto psicologico può accompagnare sia nei momenti più delicati del percorso di un malato raro (dalla diagnosi prenatale, alle diagnosi tardive, ai momenti di aggravamento sintomatologico…), sia nelle difficoltà che si incontrano quotidianamente e che possono generare sconforto, ritiro, rabbia e angoscia.
La presenza di uno Sportello Psicologico risulta tuttavia un’opportunità che è spesso difficile da cogliere a causa del timore di affrontare il dolore e le angosce più profonde legate al tema della malattia genetica rara.
Struttura e Metodologia del Servizio
L’Associazione Sindrome Bardet-Biedl Italia offre la possibilità di usufruire di un servizio
psicologico gratuito (dai 3 ai 5 colloqui, sulla base delle singole necessità), di natura supportiva, che possa rappresentare uno spazio di ascolto e di sostegno per i pazienti e per le loro famiglie. Qualora si riscontri la necessità di un percorso di sostegno più lungo, esiste la possibilità di proseguire nell’utilizzo dello sportello a tariffe calmierate oppure essere orientati ai Servizi Territoriali più adatti alle proprie esigenze. Nel corso degli anni, ASBBI ha generosamente aperto questo Servizio anche a familiari di pazienti affetti da malattie genetiche rare diverse dalla Bardet-Biedl.
Tale servizio viene erogato in modalità on line dalle psicologhe psicoterapeute Dott.ssa Vanessa Costa e Dott.ssa Giulia Delli Zotti.
Presentazione delle psicologhe
Dott.ssa Giulia Bruna Delli Zotti
Psicologa Clinica, Psicoterapeuta Individuale e di Gruppo, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia n° 03/16652. Laureata presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e specializzata a pieni voti in Psicoterapia Psicoanalitica presso la Scuola C.O.I.R.A.G di Milano; ha conseguito un master biennale in Psicodiagnostica. Si è da sempre occupata di Psicologia Ospedaliera, in particolare collaborando con i reparti di Oncologia Medica e U.O di Nefrologia-Dialisi-Ipertensione, occupandosi di pazienti, caregivers, formazione degli operatori sanitari (comunicazione medico-paziente e burn-out) e ricerca scientifica. Si occupa di supporto psicologico e divulgazione scientifica nell’ambito dell’infertilità, Psicologia Perinatale e Procreazione Medicalmente Assistita, collaborando con l’“Associazione Mamma in PMA”. Esercita la libera professione in studio privato a Milano e provincia, dove si occupa di psicoterapia individuale e di gruppo con adulti e giovani che presentano difficoltà relazionali e manifestazioni ansioso-depressive, nonché di supporto alla genitorialità e consulenza di coppia. Dal 2015 è responsabile dello sportello di ascolto psicologico dell’Associazione Sindrome di Bardet-Biedl Italia (A.S.S.B.I.) e collabora alla realizzazione del Progetto Scuola dell’A.S.S.B.I.
Dott.ssa Vanessa Costa
Psicologa Clinica, Psicologa dello Sport e Psicoterapeuta Analitica Individuale e di Gruppo, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia n° 03/16626. Laureata con 110/110 e lode presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, si è specializzata con pieni voti in Psicoterapia presso la Scuola C.O.I.R.A.G ed è formata al metodo EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing). Ha conseguito un master biennale in Psicodiagnostica, un master executive in clinica della relazione di coppia ed un master in psicologia dello sport.
Ha lavorato in contesti istituzionali nell’ambito della diagnosi e della cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare e della patologia psichiatrica. Esercita la libera professione integrando l’attività clinica e di psicoterapia, con quella di psicologa dello sport. Opera sia a livello individuale che gruppale, con particolare attenzione all’area dei disturbi alimentari, delle manifestazioni ansiose, delle problematiche affettive, relazionali e delle difficoltà tipiche dell’età adolescenziale e giovane adulta. Fornisce consulenze alla genitorialità ed alla coppia, con particolare attenzione al periodo perinatale. Si occupa inoltre di progetti scolastici di educazione all’affettività, di prevenzione del disagio adolescenziale e di sensibilizzazione sul tema dell’integrazione.
Dal 2015 è responsabile dello sportello di ascolto psicologico dell’Associazione Sindrome di Bardet-Biedl Italia (A.S.S.B.I.) e collabora alla realizzazione del Progetto Scuola dell’A.S.S.B.I.
